Descrizione
Con decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 gennaio 2026, è stato indetto il referendum sulla legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.
I cittadini italiani residenti o temporaneamente all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono votare per corrispondenza, ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo estero, secondo quanto previsto dalla legge n. 459/2001.
La normativa richiamata, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza per tali elettori, fa comunque salva la possibilità per gli stessi di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitarsi in occasione di ogni consultazione e valida limitatamente alla stessa.
In particolare, il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt.1, comma 3, e 4 della Legge n.459/2001 nonchè dell'art.4 del D.P.R. n.104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all'indizione del referendum e cioè entro sabato 24 Gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il modello in allegato.
L'opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all'Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore e potrà essere revocata mediante le medesime modalità entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.
Qualora l'opzione venga inviata per posta, l'elettore ha l'onere di verificarne la ricezione, da parte dell'ufficio consolare, entro il termine prescritto.
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Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2026, 15:10